

I volontari dell'ospedale S. Orsola non sono solo medici o infermieri. Ci sono persone che trovano comunque il modo di aiutare, giocando con i bambini, donando il sangue, facendo i muratori, gli imbianchini, gli idraulici, mettendosi a disposizione per recuperare farmaci o materiale sul posto, dando una mano per la gestione della farmacia o del centro nutrizionale, aiutando gli infermieri che si recano nei villaggi per le vaccinazioni dei neonati con la Clinic Mobile....
I volontari vivono alla Casa del Tamarindo. Hanno a disposizione 8 stanze, ognuna con bagno (anche se la doccia è fredda!) e con 3/4 letti (a seconda dell'affollamento), una cucina centrale con dispensa adiacente. La casa è a semicerchio, ogni stanza è accessibile dal portico antistante sotto il quale si consumano tutti i pasti, dalla colazione alla cena.
Due ragazze di Matiri, Lucy e Margaret, si occupano (stipendiate) delle pulizie giornaliere della Casa e del lavaggio della biancheria (finalmente abbiamo alleggerito il loro lavoro portanto una lavatrice!!). Per quanto riguarda il vitto, i volontari si preparano da soli i pasti aiutati da Lucy e Margaret (fanno il pane fresco ogni giorno!). Come in tutte le grandi famiglie, ci si aiuta a vicenda, dividendosi i compiti.
Il soggiorno a Matiri ha un costo di 4 euro al giorno e comprende tutti i servizi sopra descritti.
A disposizione di tutti, c'è un internet point. A fine 2005, infatti, è stata installata una parabola ed è stato fornito un computer per i collegamenti con l'Italia.




