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  • Dov'è il Tharaka ?

    La regione di Tharaka è in Kenya (una "Division"del Distretto di Meru) ha una superficie di 1496 kmq ed una popolazione di circa 110.000 abitanti. La popolazione che vive nel Tharaka comprende diversi gruppi etnici, tutti provenienti dal ceppo Bantu.
    La storia asserisce che il popolo Meru proviene dalla costa, vicino a Malindi, da dove verso il 1300 sarebbe stato scacciato da un’invasione di Somali.
    I fuggiaschi trovarono riparo verso nord nell’insenatura del Tana River, e via via occuparono tutta la zona libera verso nord – est.

    Il confine del Tharaka è segnato da un lato da colline e dall’altro dal fiume Tana, il più grande del Kenya. Stante l’assenza di ponti può essere attraversato solo con rudimentali imbarcazioni; vi è inoltre scarsità di strade e di mezzi di comunicazione. In tutto il Tharaka non c’è una sola strada asfaltata.

    I Tharaka vivono di pastorizia e solo da pochi anni hanno cominciato a coltivare miglio e granturco, ma la scarsità di piogge non consente coltivazioni più redditizie.

    Il cibo quotidiano è rappresentato da polenta di miglio e granturco.
    Il Tharaka è riconosciuto come una delle zone più povere del Kenya per i seguenti fattori:

    La mancanza d’acqua: e’ il problema fondamentale, anche se la presenza del Tana e di altri 4 corsi minori offre la speranza di un possibile futuro loro sfruttamento per usi irrigui;
    L’aridità del suolo: trattasi di savana, a basso potenziale agricolo. Zone più fertili si incontrano soltanto lungo le anse dei fiumi sui pendii delle colline. L’esperienza della cooperativa NGURU GAIKIRWE ha comunque rivelato sorprendenti potenzialità dei terreni se adeguatamente irrigati. I principali prodotti ricavabili sono il miglio, il sorgo, la papaia, il mango e due tipi di legumi. Il granoturco cresce solo in piccole aree. E’ stata recentemente iniziata una coltura sperimentale di girasoli.
    Quanto al bestiame, solo le capre ed un tipo di zebù locale riescono a sopravvivere. Le api, con la relativa produzione di miele, sono una delle poche risorse alimentari ed energetiche.
    L’insufficiente assistenza sanitaria: a parte l’Ospedale di sant’Orsola, essa attualmente si basa soltanto sui dispensari delle missioni e su due healt centers governativi. Non esiste un solo ospedale pubblico. Sono presenti tutte le più comuni patologie tropicali (malaria, TBC, parassitosi, lebbra, tracoma HIV ecc) oltre ad un alto tasso di alcolismo.
    Disoccupazione: a parte l’agricoltura di sussistenza, curata soprattutto dalle donne, l’area è afflitta da un altissimo tasso di disoccupazione: solo lo 0,5% della popolazione ha un lavoro fisso.




















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    O.N.L.U.S.
    UN OSPEDALE PER THARAKA - KENYA

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